
Noi donne e le "Donne"
Oggi mi va di parlare di noi donne e non delle "Donne", il concetto può sembrare assai confuso all'apparenza, in realtà non è così...... vengo a spiegarmi.....
La più grande prepotenza storica, inflittaci da secoli, risiede nel significato dato alla parola "Donna" (Donna-Madre, Donna-Sesso, Donna-Velina, Donna-Immagine) che tradotto in siciliano risulterebbe pressapoco così: "Fimmina levimi i scappi"!!
Oriana Fallaci scrisse: "La parola Persona, è una parola stupenda, perchè non pone limiti ad un uomo o una donna, non traccia frontiere tra chi ha la coda e che non ce l'ha.... Se nascerai donna per incominciare avrai da battarti per sostenere che se Dio esistesse potrebbe anche essere una vecchia con i capelli bianchi o una bella ragazza.... Poi avrai da batterti per spiegare che il peccato non nacque il giorno in cui Eva colse la mela: quel giorno nacque una splendida virtu chiamata disubbidienza... Essere mamma non è un mestiere. Non è neanche un dovere. E' solo un diritto fra tanti diritti. Faticherai tanto a ripeterlo. E spesso quasi sempre perderai"!!
La frase "spesso quasi sempre perderai", appare come la sua migliore profezia, qualora si prende in considerazione l'ultima delle crociate alle quali siamo state sottoposte, ovvero il nuovo "incentivo" apposto al significato del loro essere "Donna": Donna-Assassina.!
Donna che con sadismo atroce si concederebbe ai bisturi per mettere fine ad una nuova vita... in maniera semplificata : "Aborto"!
Non sto qui a scrivere se le motivazioni che conducono ad abortire siano morali o immorali, giuste o ingiuste, ne porto avanti una battaglia anti-prevenzione ( viva il sesso libero con le giuste precauzioni), ma il nocciolo della questione si rifà ad un settore assai ampio e si fortifica nell'essere o se preferite nella parola Persona!
Mettiamo il caso che la "Donna" che intendesse abortire... non fosse solo una "loro" donna, ma "semplicemente" una persona , credete che la questione sorgerebbe?
A mio parere no..................................
Partendo da presupposto che la pratica dell'aborto è ampiamente prevista e regolata dalla legge N.194 del 1978, risultano in tal senso sminuite le affermazioni di un "masturbato" Ferrara, poichè ciò che entra in gioco non è l'immoralità o meno dell'atto, ma unicamente la Libertà ( in tal caso concessa) di un individuo che portando avanti una scelta quale quella dell'aborto, non può essere di certo denigrato, ma unicamente Garantito nel far valere una possibilità offertagli e fortificata dall'essenza Laica dello Stato Italiano.
In tal senso viene a cadere sia il marchio confessionale, sia il paradosso storico di una donna "naturalmente madre"!!
Quindi l'essere madre è solo un diritto che solamente le donne possono concedersi o negarsi....
Non nasciamo di certo solo con l'intento di procreare... in quanto ognuno può scegliere ciò che essere.
Eppure come in un circolo vizioso Gaber affermava: "Gli italiani amano discutere animosamente su ogni cosa"..... e in fede a tali affermazione portiamo su un nuovo fardello morale di accuse, che è solo dispotico!!
MARIA.
Oggi mi va di parlare di noi donne e non delle "Donne", il concetto può sembrare assai confuso all'apparenza, in realtà non è così...... vengo a spiegarmi.....
La più grande prepotenza storica, inflittaci da secoli, risiede nel significato dato alla parola "Donna" (Donna-Madre, Donna-Sesso, Donna-Velina, Donna-Immagine) che tradotto in siciliano risulterebbe pressapoco così: "Fimmina levimi i scappi"!!
Oriana Fallaci scrisse: "La parola Persona, è una parola stupenda, perchè non pone limiti ad un uomo o una donna, non traccia frontiere tra chi ha la coda e che non ce l'ha.... Se nascerai donna per incominciare avrai da battarti per sostenere che se Dio esistesse potrebbe anche essere una vecchia con i capelli bianchi o una bella ragazza.... Poi avrai da batterti per spiegare che il peccato non nacque il giorno in cui Eva colse la mela: quel giorno nacque una splendida virtu chiamata disubbidienza... Essere mamma non è un mestiere. Non è neanche un dovere. E' solo un diritto fra tanti diritti. Faticherai tanto a ripeterlo. E spesso quasi sempre perderai"!!
La frase "spesso quasi sempre perderai", appare come la sua migliore profezia, qualora si prende in considerazione l'ultima delle crociate alle quali siamo state sottoposte, ovvero il nuovo "incentivo" apposto al significato del loro essere "Donna": Donna-Assassina.!
Donna che con sadismo atroce si concederebbe ai bisturi per mettere fine ad una nuova vita... in maniera semplificata : "Aborto"!
Non sto qui a scrivere se le motivazioni che conducono ad abortire siano morali o immorali, giuste o ingiuste, ne porto avanti una battaglia anti-prevenzione ( viva il sesso libero con le giuste precauzioni), ma il nocciolo della questione si rifà ad un settore assai ampio e si fortifica nell'essere o se preferite nella parola Persona!
Mettiamo il caso che la "Donna" che intendesse abortire... non fosse solo una "loro" donna, ma "semplicemente" una persona , credete che la questione sorgerebbe?
A mio parere no..................................
Partendo da presupposto che la pratica dell'aborto è ampiamente prevista e regolata dalla legge N.194 del 1978, risultano in tal senso sminuite le affermazioni di un "masturbato" Ferrara, poichè ciò che entra in gioco non è l'immoralità o meno dell'atto, ma unicamente la Libertà ( in tal caso concessa) di un individuo che portando avanti una scelta quale quella dell'aborto, non può essere di certo denigrato, ma unicamente Garantito nel far valere una possibilità offertagli e fortificata dall'essenza Laica dello Stato Italiano.
In tal senso viene a cadere sia il marchio confessionale, sia il paradosso storico di una donna "naturalmente madre"!!
Quindi l'essere madre è solo un diritto che solamente le donne possono concedersi o negarsi....
Non nasciamo di certo solo con l'intento di procreare... in quanto ognuno può scegliere ciò che essere.
Eppure come in un circolo vizioso Gaber affermava: "Gli italiani amano discutere animosamente su ogni cosa"..... e in fede a tali affermazione portiamo su un nuovo fardello morale di accuse, che è solo dispotico!!
MARIA.